Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

IL TESTAMENTO

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Data di svolgimento
8 e 18 maggio 2017
Orario
14.15/17.00
Luogo
MAXI AULA 2 - Palazzo di Giustizia

Organizzato dalla Commissione Scientifica

Iscrizioni:RICONOSCO

 

La partecipazione è titolo per l'attribuzione di 3 crediti formativi di cui uno in materia di deontologia nella giornata dell'8.05.2017

La partecipazione è titolo per l'attribuzione di 3 crediti formativi nella giornata del 18.05.2017

ATTI DEL CONVEGNO