Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

La crisi dell'avvocatura tra i parametri futuribili e la chimera dell'equo compenso

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Data di svolgimento
20/09/2017
Orario
18.30/20.30
Luogo
Via Almese,15 Torino c/o Caffè Cialdini

ORGANIZZATO: MOVIMENTO FORENSE SEZ. TORINO

ISCRIZIONI: RICONOSCO

Crediti
la partecipazione è titolo per l'attribuzione di 2 crediti formativi