Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

LA GIURISDIZIONE: UN PERCORSO COMUNE. I SEMINARI OTTOLENGHI, LUOGO DI CONFRONTO TRA AVVOCATI, MAGISTRATI E PROFESSORI PRIMA ATTIVITA’ DI STUDIO: L’OBBLIGATORIETA’ DELL’AZIONE E IL SOVRAFFOLLAMENTO GIUDIZIARIO

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Data di svolgimento
20.02.2018
Orario
18.00
Luogo
Fondazione dell'Avvocatura torinese "Fulvio Croce" - Via Santa Maria 1 - Torino

Organizzato da: Fondazione dell'Avvocatura torinese "Fulvio Croce"

Iscrizioni: RICONOSCO

Crediti
La partecipazione è titolo per l'attribuzione di 2 crediti formativi