Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

ANNULLATO: I RAPPORTI TRA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE E “MISURE PENALI”: DALLA LEGGE DELEGA ALLO SCHEMA DEL DECRETO

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Data di svolgimento
12.04.2018
Orario
14.30/16.30
Luogo
MAXI AULA 2- Palazzo di Giustizia

Organizzato da AIGA

Iscrizioni: RICONOSCO

Crediti
La partecipazione è titolo per l'attribuzione di 2 crediti formativi di cui 1 nelle materie obbligatorie