Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

REATI COMMESSI VIOLANDO LE REGOLE DI COMPORTAMENTO STRADALE: LA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA E LA GUIDA IN STATO DI ALTERAZIONE PSICO-FISICA DOVUTO ALL’ASSUNZIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. REATI DI OMICIDIO STRADALE: CONFINE TRA DOLO EVENTUALE E COLPA COSCI

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Data di svolgimento
23 e 24 novembre 2012
Orario
23 novembre 2012 ore 14/18 - 24 novembre ore 9.00/13.00
Luogo
Maxi Aula 2 - Palazzo di Giustizia

Organizzato dalla Commissione Scientifica del Consiglio dell'Ordine

Iscrizioni: - per gli iscritti del Foro di Torino: direttamente sul programma "Riconosco"
Per magigori informazioni consultare la locandina allegata

Crediti
La partecipazione è titolo per l'attribuzione di 4 crediti formativi ad incontro