Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

flessibilità in entrata e in uscita nella riforma del mercato del lavoro

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Data di svolgimento
13 dicembre 2012
Orario
15.00
Luogo
Maxi Aula 1 - Palazzo di Giustizia

Organizzato dall'Ufficio Referenti per la Formazione Decentrata del Distretto di Torino - settore civile

Iscrizioni: sito "www.giustizia.piemonte.it", alla voce "Incontri di studio 'Iscrizioni e materiale' ".

 

Crediti
La partecipazione è titolo per l'attribuzione di crediti formativi nella misura di uno all'ora
csm13122012.pdf105.71 KB