Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

abuso di alcool e di sostaze stupefacenti

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Data di svolgimento
31 gennaio 2013
Orario
14.30
Luogo
Aula Magna - Palazzo di Giustizia Torino

Organizzato dal CSM - settore penale

Iscrizioni: sul sito www.giustizia.piemonte.it alla sezione Incontri di studi "Iscrizioni e materiali entro il 24.01.2013

Crediti
La partecipazione è titolo per l'attribuzione di crediti formativi nella misura di uno all'ora
csm31012013.pdf83.87 KB