Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

l'avvocato e il dialogo fra corti nello spazio giuridico europeo

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Data di svolgimento
27.02.2013 - 6/13/20.03.2013
Orario
14.30/16.30
Luogo
Aula 6 - Palazzo di Giustizia - ingresso 15

Orgaizzato dalla Commissione Scientifica del Consiglio dell'Ordine

LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA ( PROGRAMMA RICONOSCO):

- PER COLORO CHE HANNO VERSATO LA QUOTA ANNUALE 2013  SULLA FORMAZIONE CONTINUA (€ 70,00+IVA c/o Capris srl – Sig. Massimo BARALE)
- PER GLI AVVOCATI INFRATRENTACINQUENNI
- PER I PRATICANTI

Per tutti gli altri: €48,40
E’ possibile iscriversi alle singole giornate con un contributo di € 12,10 ad incontro

 

Crediti
La partecipazione è titolo per l'attribuzione di 2 crediti formativi