Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

la riforma del diritto sulla filiazione

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Data di svolgimento
7 febbraio 2013
Orario
14.30/18.00
Luogo
Aula Magna - Palazzo di Giustizia

Organizzato dalla Commissione Famiglia e Minori

ISCRIZIONI: programma RICOOSCO

Per maggiori informazioni consultare la locandina allegata

Crediti
La partecipazione è titolo per l'attribuzione di 4 crediti formativi