Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

secondo incontro del corso di deontologia: ruolo dell'avvocato come garante della salvaguardia dei diritti del singolo

Printer Friendly, PDF & Email
Data di svolgimento
7 marzo 2013
Orario
14.30/17.30
Luogo
Aula Magna - Palazzo di Giustizia Torino

Organizzato dalla Commissione Scientifica

Isccrizioni: PROGRAMMA RICONOSCO

Per maggiori informazioni consultare la locandina allegata

 

 

Crediti
La partecipazione è titolo per l'attribuzione di 3 crediti formativi in materia di deontologia