Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

diritto collaborativo

Printer Friendly, PDF & Email
Data di svolgimento
14 marzo 2013
Orario
14.30/17.30
Luogo
Aula Magna - Palazzo di Giustizia Torino

Organizzato dalla Commissione Famiglia e Minori

Iscrizioni: LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA ( PROGRAMMA RICONOSCO):
- PER COLORO CHE HANNO VERSATO LA QUOTA ANNUALE 2013  SULLA FORMAZIONE CONTINUA (€ 70,00+IVA c/o Capris srl  – Sig. Massimo BARALE)
- PER GLI AVVOCATI INFRATRENTACINQUENNI
- PER I PRATICANTI AVVOCATI
- PER I SOCI AIAF
- PER I DOTTORI COMMERCIALISTI
- PER GLI PSICOLOGI

PER TUTTI GLI ALTRI: € 12,10

Per maggiori informazioni consultare la locandina allegata

Crediti
La partecipazione è titolo per l'attribuzione di crediti formativi nella misura di uno all'ora