Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

i servizi pubblici e le attività di interesse economico

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Data di svolgimento
7 maggio 2013
Orario
15.00/17.00
Luogo
AULA 3 - PALAZZO DI GIUSTIZIA

Organizzato dalla Commissione Scientifica

Iscrizioni: LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA ( PROGRAMMA RICONOSCO):
- PER COLORO CHE HANNO VERSATO LA QUOTA ANNUALE 2013  SULLA FORMAZIONE CONTINUA (€ 70,00+IVA c/o Capris srl – Sig. Massimo BARALE)
- PER GLI AVVOCATI INFRATRENTACINQUENNI
- PER I PRATICANTI

Per tutti gli altri € 12.10

Per maggiori informazioni consultare la locandina allegata

Crediti
La partecipazione è titolo per l'attribuzione di crediti formativi nella misura di uno all'ora