Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

il curatore fallimentare e la gestione della procedura: singoli adempimenti e problematiche attuali

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Data di svolgimento
8/15/21/29 maggio- 5 giugno 2013
Orario
14.30/17.30
Luogo
Unione Industriale - Via Vela 17 - Torino

Organizzato dalla Commissione Scientifica

Iscrizioni: LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA ( PROGRAMMA RICONOSCO):
- PER COLORO CHE HANNO VERSATO LA QUOTA ANNUALE 2013  SULLA FORMAZIONE CONTINUA (€ 70,00+IVA c/o Capris srl – Sig. Massimo BARALE)
- PER GLI AVVOCATI INFRATRENTACINQUENNI
- PER I PRATICANTI
Per tutti gli altri: € 60,50 (compreso di IVA)
E’ possibile iscriversi alle singole giornate con un contributo di € 12,10 (compreso di IVA)ad incontro
La partecipazione è titolo per l’attribuzione di tre crediti formativi ad incontro
La quarta giornata di studi prevede l’attribuzione di tre crediti formativi in materia di deontologia

Crediti
La partecipazione è titolo per l'attribuzione di crediti formativi nella misura di uno all'ora