Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

condotte suicidarie in carcere

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Data di svolgimento
12 giugno 2013
Orario
9.00/18.00
Luogo
Campus Universitario "L. Einaudi" Lungo Dora Siena 100 - Torino

Organizzato da REGIONE PIEMONTE-ASSESSORATO TUTELA DELLA SALUTE-ASSOCIAZIONE ANTIGONE-DIPARTIMENTO GIURISPRUDENZA- PROVVEDITORATO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA-CENTRO GIUSTIZIA MINORILE-UNIONE CAMERE PENALI

Iscrizioni: RICONOSCO

Per maggiori informazioni consultare la locandina allegata

Crediti
La partecipazione è titolo per l'attribuzione di crediti formativi nella misura di uno all'ora