In memoria dell'Avvocato Fulvio Croce, Presidente del COA Torino 1968-1977, trucidato il 28 aprile 1977 dalle brigate rosse solo perché nominato difensore d'ufficio nel processo a loro carico.

 

Consideriamo gli avvocati che accettano la nomina della Corte COLLABORAZIONISTI di questo Tribunale Speciale. Pertanto li invitiamo a rinunciare formalmente e pubblicamente all’incarico loro affidato. Qualora accettino la collaborazione con il Tribunale di regime si assumeranno tutte le responsabilità che ciò comporta di fronte al movimento rivoluzionario.

Comunicato n. 2, del 17 maggio 1976.

Patrocinio - Normativa

In data 1 luglio 2002 è entrata in vigore la nuova normativa concernente il patrocinio a spese dello Stato per i non abbienti anche nel processo civile, amministrativo, contabile, tributario e negli affari di volontaria giurisdizione ed in base alla stessa ai Consigli degli Ordini degli Avvocati sono stati affidati nuovi e specifici adempimenti.

In particolare i Consigli degli Ordini sono chiamati a curare il primo controllo per l’ammissione provvisoria dei richiedenti al beneficio, controllo che si riferisce, da un lato, alla sussistenza dei requisiti di reddito – oggi non superiore ad euro 10.628,16 - e, dall’altro, della non manifesta infondatezza della pretesa, che i richiedenti stessi intendono fare valere nel giudizio da promuovere o in quello promosso nei loro confronti.

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torino si è quindi attivato costituendo gli Elenchi degli Avvocati, che possono essere proposti per il patrocinio a spese dello stato, essendo in possesso dei requisiti richiesti e cioè attitudini ed esperienza professionale, assenza di sanzioni disciplinari e anzianità  professionale da almeno 2 anni. 

Il Consiglio ha poi istituito una apposita Commissione, composta da Consiglieri e da Avvocati esterni al Consiglio con buona esperienza in singole materie, che cura la fase istruttoria per riferirne al Consiglio per la deliberazione sulla ammissione o meno delle singole domande.

E’ stata predisposta una opportuna modulistica per agevolare i cittadini nella compilazione delle domande e lo sportello di ricevimento opera dal lunedì al venerdì con orario 9,00/12,00; nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 11,00 alle ore 12,00, è altresì operante uno sportello di assistenza ai cittadini con la presenza di un avvocato membro della Commissione.

La Legge ha demandato ai Consigli degli Ordini l’onore e l’onere di assumere il ruolo di ente al servizio dei cittadini e della giustizia, in un ambito di enorme importanza quale è quello relativo all’accesso alla concreta tutela dei propri diritti: non solo più un ruolo circoscritto al servizio degli iscritti, bensì un ruolo sociale.

Il controllo di merito del Consiglio è limitato alla “non manifesta infondatezza” della pretesa e quindi l’Avvocato designato avrà  il dovere di esaminare la pratica in modo anche più approfondito del normale, tenuto conto della sua specifica funzione e del fatto che il suo lavoro verrà  retribuito con denaro pubblico.

D’altronde l’art. 136 n. 2 del DPR 30.5.2002 n. 115 prevede espressamente che l’ammissione al patrocinio sia revocata dal magistrato “se l’interessato ha agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave”.

Buon lavoro a tutti.

 

COMMISSIONE ACCESSO ALLA GIUSTIZIA: RELAZIONE SUL COSTO DELLA GIUSTIZIA E SULLE CONDIZIONI DI ASSISTENZA LEGALE

LEGGE DI STABILITA' 2016

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