Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

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Con la riforma professionale forense del 2012 il legislatore ha introdotto un requisito necessario per mantenere l’iscrizione all’albo: l’esercizio professionale effettivo, continuativo, abituale e prevalente (art. 21 Legge 247/2012).

06/12/2019 | CONSIGLIERE DI TURNO

Cari Colleghe e Colleghi,

 

La Fondazione Piero Piccatti e Aldo Milanese dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha elaborato tre bandi per l'at

Desideriamo portare alla Vostra attenzione il nostro progetto di crowdfunding dello spettacolo teatrale che il Fondo Musy porta nelle scuole superiori di Torino, nella speranza che possiate darne

Si comunica che è stata pubblicata sul sito della Camera di commercio di Cuneo la manifestazione di interesse per il servizio di assistenza alle imprese in materia di proprietà in

Si invitano i colleghi a voler cortesemente provvedere al ritiro dei fascicoli di parte relativi alle cause civili definite.