Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

DECRETO MINISTERIALE N. 47/2016 - REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI PER L’ACCERTAMENTO DELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE FORENSE

Data pubblicazione

Con la riforma professionale forense del 2012 il legislatore ha introdotto un requisito necessario per mantenere l’iscrizione all’albo: l’esercizio professionale effettivo, continuativo, abituale e prevalente (art. 21 Legge 247/2012).

TRE BANDI PER L'ATTRIBUZIONE DI TRE BORSE DI STUDIO DI RICERCA - FONDAZIONE PIERO PICCATTI E ALDO MILANESE - ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI

Data pubblicazione

La Fondazione Piero Piccatti e Aldo Milanese dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha elaborato tre bandi per l'attribuzione di tre borse di studio di ricerca in tema di: