Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

Manifestazione di solidarietà del COA di Torino e di tutta l’avvocatura torinese alla Collega iraniana Nasrin Sotoudech

Il COA di Torino manifesta la solidarietà di tutta l’avvocatura torinese alla Collega iraniana Nasrin Sotoudech condannata a 33 anni di carcere e a 148 frustrate per aver difeso, come avvocata, la libertà di espressione religiosa delle donne iraniane.
La Collega è stata persino privata dalla facoltà di scelta del proprio difensore di fiducia.
Il COA, nell’unirsi all’iniziativa del CNF, chiede che le autorità nazionali competenti e la comunità internazionale intervengano con quanta più tempestività ed efficacia possibili a tutela di tutti gli avvocati che mettono in pericolo la loro stessa vita, come nel caso della Collega iraniana, pur di difendere i diritti fondamentali dell’uomo.

Torino, 18 marzo 2019

La Presidente dell’Ordine degli Avvocati
Michela Malerba