Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

Disponibilità Commissione ADR

 

Care Colleghe,

Cari Colleghi,

il  Consiglio, nella riunione del 15 luglio 2019, in ottemperanza al contenuto degli artt. 29 n. 1 lett. b) e 32 della nostra Legge Professionale, che qui si intendono integralmente richiamati, ha deliberato la creazione di un'ulteriore nuova Commissione che avrà ad oggetto il tema, fondamentale per la deflazione del contenzioso giudiziario, delicato ed attuale delle ADR, ovvero dei mezzi alternativi di risoluzione delle controversie disciplinate dal nostro ordinamento (Negoziazione Assistita, Mediazione e Arbitrato, nelle loro molteplici modalità esecutive e applicative).

Tale scelta nasce dalla convinzione che sia più che opportuno, data l'attenzione loro riservata dal Legislatore e il loro progressivo incrementarsi, proporne specifici approfondimenti (di carattere scientifico, deontologico e pratico), volti a promuoverne l'uso conforme al dettato normativo e ad individuarne eventuali  criticità e peculiarità.

Per tali ragioni, dopo ampio dibattito, è stata deliberata l’istituzione della Commissione ADR, di cui il Consiglio ha ritenuto di indicarne quali referenti i Consiglieri D’Arrigo ed Esposito; numero dei componenti 10.

Se riterrai di poter dare la Tua disponibilità alla predetta Commissione, dovrai compilare il modulo allegato alla presente ed inviarlo all’indirizzo di posta elettronica del Consiglio commissioni@ordineavvocatitorino.it.

Allego alla presente il regolamento sulle Commissioni, previsto dall’art. 32 della Legge Professionale, approvato nel corso della precedente consiliatura il 5 febbraio 2018, dove  si prevedono i criteri con cui verranno selezionati i nominativi di coloro che abbiano manifestato la propria disponibilità, criteri che qui vengono sinteticamente richiamati e che, naturalmente, permangono anche per la scelta dei componenti della Commissione ADR:

  • competenza dell’iscritto per la materia oggetto dell’attività della commissione consiliare comprovata dalla allegazione di curriculum;
  • puntuale adempimento obbligo formativo per gli anni 2017 e 2018 e per il triennio 2014-2016;
  • incensuratezza disciplinare, salvo il fatto che siano decorsi cinque anni dalla comminazione definitiva di sanzione inferiore alla sospensione;
  • per rispettare il principio della turnazione all’interno delle Commissioni consiliari, ogni componente della Commissione non potrà farvi parte per più di due mandati, ma potrà dichiarare la propria disponibilità per altra Commissione;
  • sarà assicurata la presenza di colleghi infra trentacinquenni in numero minimo variabile in relazione al numero dei componenti della Commissione;
  • in caso di assenza ad un quarto delle riunioni della Commissione, senza aver comunicato alcuna motivazione, si riterrà che il Collega non abbia più interesse e si procederà alla sua sostituzione con altro che abbia fornito la propria disponibilità;
  • per ogni Commissione è consentita la partecipazione di un solo avvocato per ciascuno studio professionale e non più di tre componenti dell’organo direttivo di Associazioni Forensi.

Confidando nel vostro prezioso aiuto, Vi sarò grata se vorrete far pervenire le Vostre disponibilità entro e non oltre il 30 luglio 2019, sì da consentire al Consiglio l’esame delle domande e la composizione della Commissione prima delle vacanze estive, di cui verrà data notizia sia sul sito che tramite mail individuale.

Con viva cordialità.

La Presidente dell’Ordine

Avv. Simona Grabbi

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