Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

Master universitario di I livello in "Data protection, cybersecurity e digital forensics”

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Master organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Perugia, con i patrocini di Autorità garante per la protezione dei dati personali e FIIF - Fondazione italiana per l’innovazione forense presso il Consiglio nazionale forense