Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”.

Pietro Calamandrei

100 anni di professione al femminile. dalla legge 1126/1919 ad oggi

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Data di svolgimento
28 novembre 2019
Orario
15.30/18.30
Luogo
Fondazione dell'avvocatura torinese "Fulvio Croce"- Via Santa Maria 1- Torino

Organizzato da : COA + CPO

Iscrizioni: RICONOSCO

Crediti
la partecipazione è titolo perl'attribuzione di tre crediti formativi di cui uno in materia di deontologia